PRIMI GIORNI DEL CUCCIOLO A CASA: GUIDA PRATICA DI GESTIONE E BENESSEREPRIMI GIORNI DEL CUCCIOLO A CASA: GUIDA PRATICA DI GESTIONE E BENESSERE

Cosa aspettarsi quando arriva un cucciolo

Come gestire i primi giorni del cucciolo a casa

PRIMI GIORNI DEL CUCCIOLO A CASA: GUIDA PRATICA DI GESTIONE E BENESSERE

Cosa aspettarsi, come preparare gli spazi e gli errori da evitare tra il 2° e il 3° mese di vita

L’arrivo di un cucciolo in famiglia è un momento davvero magico, ma porta con se grandi cambiamenti e molte domande. Per affrontarlo al meglio dobbiamo metterci nei suoi panni. Nelle prime settimane di vita dobbiamo focalizzarci sul suo benessere emotivo e sulla costruzione di una relazione basata sulla fiducia.

 

Cosa aspettarsi quando il cucciolo arriva a casa:

Il cucciolo che arriva a casa ha appena subito un importante distacco, è stato tolto improvvisamente dai suoi punti di riferimento più grandi, ovvero la mamma e i fratellini. L’impatto emotivo che questo distacco ha sul cucciolo può essere anche molto forte e nella nuova casa potrebbe sentirsi spaesato e, le prime notti ritrovandosi solo, potrebbe piangere. E’ quindi corretto non lasciarlo solo almeno le prime notti e rendere il distacco graduale.

 

Anche per la gestione dei bisognetti bisognerà pazientare, in questa fase di vita il cucciolo non ha il controllo degli sfinteri, non riesce a trattenere pipì e cacca, capiterà quindi che sporchi molto frequentemente e dove si trova in quel momento.

 

Come adattare la casa per l’arrivo del cucciolo:

Il cucciolo è naturalmente curioso e vuole scoprire il mondo che lo circonda, per lo più lo farà attraverso l’uso della bocca, prima del suo arrivo assicurati di mettere la casa in sicurezza e a prova di cucciolo, fai in modo che non possa accedere ai cavi elettrici di computer, televisione e altri elettrodomestici, metti in sicurezza medicinali e detersivi. Attenzione anche alle piante, molte di quelle che sono nei nostri appartamenti o giardini possono essere tossiche e causare anche gravi reazioni nel cane.

 

Ti consiglio di creare una “zona sicura” per il cucciolo dove tenerlo quando sarai assente o non potrai tenerlo d’occhio, per fare questo ti consiglio un recinto per cuccioli che potrai allestire inserendo al suo interno un comodo cuscino, mettere delle traversine lavabili, le ciotole per cibo e acqua e qualche gioco.

Potrebbe esserti utile anche un cancelletto come questo per isolare una stanza o una parte della casa.

(Nota: i link sono di pura utilità per mostrarti cosa è più adeguato, non sono link di affiliazione o sponsorizzati, non ricevo commissioni)

 

Cosa osservare nei primi giorni: la comunicazione del cane

I primi 10-15 giorni serviranno al cucciolo per adattarsi al nuovo ambiente, la cosa più importante che devi fare è imparare ad osservarlo, per accompagnarlo al meglio nella sua nuova vita.

Guarda come si approccia alle novità e agli stimoli della casa. Osserva quanto è curioso, se tende ad essere timoroso o guardingo rispetto agli oggetti o ai rumori, se quando ha paura di qualcosa tende a scappare, oppure a “minacciare”.

Impara a riconoscere eventuali segnali di disagio, ad esempio se il cucciolo sbadiglia molto o si lecca frequentemente i baffi, potrebbe non essere molto a proprio agio. Altri segnali del corpo sono: orecchie schiacciate sul collo, occhi semichiusi, se cerca di farsi piccolo rannicchiandosi o addirittura nascondersi sotto al letto o al divano.

Ricorda che questi segnali sono parte della comunicazione naturale del cane ed è quindi normale che vengano emessi. Ciò che va monitorata è la frequenza, se accade spesso dovresti rivolgerti ad un educatore. Queste fasi di vita sono molto delicate e possono influire sulla crescita equilibrata del cane.

Controlla anche che abbia un riposo adeguato, fino ai 5-6 mesi i cuccioli hanno bisogno di dormire anche più di 18 ore al giorno e non devono in nessun modo essere disturbati mentre riposano

 

Cosa NON pretendere da un cucciolo di 2-3 mesi

  • Non pretendere che il cucciolo impari a sporcare fuori nel giro di pochi giorni, come scritto sopra, il cucciolo non ha il controllo degli sfinteri e nelle prime settimane sporcherà dove capita e… tanto
  • Non pretendere di insegnargli subito i comandi, evita “sessioni di addestramento” il cucciolo non è un telefono in cui installare applicazioni.
  • Non pretendere che stia da solo diverse ore, i primi giorni potrà stare da solo poco tempo, pian piano aumenterai.

 

Consigli pratici per la gestione quotidiana

  • Imposta la routine dei bisognetti: cerca di portare fuori il cucciolo ogni 3-4 ore, e soprattutto subito dopo i pasti, quando si sveglia dal pisolino, dopo una sessione di gioco.
  • Le prime notti: metti la cuccia in camera vicino al letto oppure per qualche notte dormi sul divano, sfatiamo il falso mito che se poi si abitua non cambia più. E’ più importante che il cucciolo si senta al sicuro e sereno.
  • Incontri progressivi: quando si porta a casa il cucciolo lo si vorrebbe presentare subito ad amici e parenti, ma non è un nuovo gioco da mostrare. Si rischia che il cucciolo vada in sovraccarico e si stressi oltremodo, anche perché la maggior parte delle persone non sa come relazionarsi o toccare correttamente il cucciolo. Non avere fretta.

 

Conclusioni

Ricorda che la pazienza è la chiave per costruire una buona relazione col tuo cane e sarà ciò che più ti aiuterà a mettere fondamenta solide per la vostra vita insieme.

Se vuoi partire con il piede (o la zampa) giusto puoi consultarmi per una consulenza in cui ti aiuterò a gestire al meglio l’arrivo del cucciolo.

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